Ferrara – Oggi, 7 novembre 2026, con inizio alle 18 all’interno del Duomo di Ferrara, l’Orchestra a plettro “Gino Neri” rinnoverà la propria partecipazione alla tradizionale celebrazione della Santa Messa in commemorazione dei defunti, appuntamento che si rinnova dal 1967.
Ad aprire il programma sarà Johann Sebastian Bach con la celebre “Aria sulla quarta corda”, tratta dalla Suite orchestrale n. 3 in Re maggiore (BWV 1068), secondo movimento. Originariamente composta con il semplice titolo di “Aria”, è diventata universalmente nota con il nome attuale in seguito alla trascrizione realizzata dal violinista tedesco August Wilhelmj, che la adattò affinché potesse essere eseguita interamente sulla corda Sol del violino. L’Orchestra proporrà questo brano nella raffinata trascrizione del Maestro Italo Pazzi. Seguiranno il “Largo” di Georg Friedrich Händel e una “Sarabanda” di Arcangelo Corelli, danza antica dal ritmo lento e dal carattere solenne, particolarmente adatta al clima di raccoglimento della celebrazione.
La conclusione della funzione sarà affidata a “Marcia funebre” dalla Sonata n. 2 op. 35 in Si bemolle minore di Frédéric Chopin, composta nel 1839. Originariamente scritta per pianoforte e successivamente trascritta per orchestra, è una delle pagine più intense e riconoscibili del repertorio romantico. Il suo andamento solenne, scandito dal tema iniziale, attraversa momenti di profonda malinconia e passaggi di maggiore luminosità.
Attraverso queste pagine musicali, l’Orchestra a plettro “Gino Neri” desidera rendere omaggio alla memoria dei propri soci scomparsi, estendendo questo pensiero di affetto e raccoglimento a tutti i defunti e alle famiglie presenti alla celebrazione.


