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anno scolastico 2011/2012


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Estratto dal DVD La storia del mandolino

Vinto il 1° Premio
Concorso Musicale Nazionale Lodovico Agostini 2011

Cd & Dvd
Ultimo DVD registrato:

coNCEROT DI CAPODANNO Concerto di Capodanno 2010.
Con l'Accademia Corale Vittore Veneziani


Ultimo cd registrato:

concertando Brani Originali
e trascrizioni per orchestra
a plettro.
Con la partecipazione straordinaria del mandolino solista
Carlo Aonzo
Direttore
Stefano Squarzina.

Storia Orchestra a plettro Gino Neri
concertando

ADOLFO NOTTOLINI

Il 7 febbraio 1898, su iniziativa di un lungimirante ed appassionato musicista dilettante, Adolfo Nottolini con Achille Valli e un piccolo gruppo di amici, costituiscono il "Circolo mandolinistico ferrarese".
Nei mesi successivi, ad Ottobre più precisamente, per iniziativa dello stesso fondatore, Adolfo Nottolini, il Circolo ottiene dalla Regina Margherita di Savoia il privilegio di fregiarsi del nome della stessa.

Tra mille difficoltà, connesse all'autofinanziamento, oltre che al reperimento di sedi adeguate alle prove, un primo nucleo di una quindicina di elementi si affaccia sulla ribalta del movimento mandolinistico italiano partecipando al Concorso Nazionale per Orchestre a Plettro di Verona: è il 18 giugno 1900

concertando

VENEZIANI

Li guida un giovane maestro poco più che ventenne ma già molto promettente: Vittore Veneziani.
Il complesso ottiene il I° premio assoluto conquistandosi da quel momento la stima e la considerazione con cui da anni i ferraresi sostengono l'Orchestra.
Si afferma a livello nazionale con “Due Romanze Senza Parole” di Mendelssonhn e “Visione” del Maestro Veneziani.

Si delinea da allora la peculiarità principale della stessa:
il repertorio si compone in massima parte di trascrizioni, in quanto la letteratura musicale originale per Orchestre a plettro era allora alquanto scarna.

 

concertando

GINO NERI

Nel giugno del 1904 durante una prova orchestrale, avviene
l’ incontro con il giovane Maestro Gino Neri musicista professionista, di li a poco nascerà il grande sodalizio che segnerà in modo determinante il futuro dell'allora piccolo gruppo e che porterà alla vittoria l'orchestra nel Concorso Internazionale di Trento di quello stesso anno, con un innovativo assetto delle sezioni che ricalcano quello di una orchestra sinfonica tradizionale e poiché non esisteva un repertorio originale per questo tipo di formazione, il Maestro Gino Neri, diede inizio ad una serie di trascrizioni che entreranno a far parte del patrimonio bibliografico dell’Orchestra.

Nel 1907, l’Orchestra ebbe un nuovo successo al Concorso Internazionale di Vicenza.

Purtroppo la prima guerra mondiale arrestò l’attività del Circolo e molti dei giovani esecutori partirono per il fronte e con essi anche il Maestro Gino Neri.

Dopo la fine del conflitto l’attività riprese e le file dell’Orchestra furono ricostituite con l’ingresso di nuovi orchestrali che nel 1922 alla vigilia di una nuova trasferta per il Concorso Nazionale di Roma era di circa
40 elementi ed era destinato a crescere.
Da quel momento l’Orchestra conobbe altri fortunati momenti partecipando quasi ogni anno a concorsi nazionali ed internazionali.
Nel 1930 il Maestro Gino Neri muore lasciando il Circolo senza una guida, tuttavia l’Orchestra aveva già raggiunto importanti traguardi musicali, fino allo scoppio del secondo conflitto mondiale i direttori si susseguiranno e porteranno tutti il loro contributo professionale e musicale.
Nonostante tutte le difficoltà portate dalla guerra l’Istituzione andò avanti portando sollievo alle truppe e alla popolazione attraverso la musica

Dopo la parentesi bellica il 13 febbraio 1947 il nuovo Consiglio Direttivo guidato dal Dott. Caretti delibera di modifìcare l'intestazione sociale in: "Circolo di cultura musicale Orchestra a plettro Gino Neri", omaggio dovuto all'Artista che aveva saputo dare, con le sue trascrizioni e suggerimenti, una fisionomia originale al complesso.

Nuovo vigore assume l'attività nel dopoguerra che porta la stessa a compiere numerose Tournees all'estero: Francia, Belgio Olanda, Romania, Bulgaria, Cecoslovacchia, Jugoslavia. Svizzera, Germania, Tunisia, Russia, Galles, Spagna, Stati Uniti e più recentemente in Giappone, nel 2004.

Di rilievo anche la recente organizzazione a Ferrara nel 2007 del "EGMYO", l'Orchestra GIovanile Europea, che ha portato a Ferrara per una settimana di intense prove e memorabili concerti piu' di 50 giovani esecutori da tutta Europa.
L'orchestra Gino Neri, nel corso degli anni ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive presso
l' E.I.A.R., la R.A.I. e la B.B.C. , e ha inciso anche LP e CD, di cui ricordiamo, "Notte Serena" del 2004.

Nel 1996 alla guida dell’Orchestra troviamo il Maestro Giorgio Fabbri che la porterà attraverso il centenario della sua fondazione con lo storico concerto al quale parteciparono 109 orchestrali provenienti dalle più prestigiose formazioni plettristiche italiane eseguito al Teatro Comunale di Ferrara nel maggio del 1998 ottenne un grande successo per il forte impatto sonoro.
In quegli anni l’Orchestra sarà impegnata in diversi concerti a livello nazionale e internazionale, con lusinghieri risultati.
Nel 1997 pubblica il Cd “Canti della Terra di Napoli” un omaggio al Maestro Ino Savini e nel
1997 viene fondato un “Ensemble da camera” che nell'anno 1999 vince il primo premio assoluto nel concorso di Ala (Tn).

Direttore attuale Stefano Squarzina

STEFANO SQUARZINA

Nel 2000 il Maestro Stefano Squarzina, sostituisce il Maestro Fabbri alla direzione e con lui inizia un periodo di rinnovamento del repertorio grazie al suo lavoro di revisione delle partiture dell’Orchestra e all’introduzione di brani originali per orchestra a plettro che negli ultimi anni hanno caratterizzato e distinto la nostra formazione orchestrale nel panorama musicale. Con il Maestro Squarzina l’Orchestra Gino Neri acquista una sua peculiare connotazione dove viene accentuato il particolare carattere timbrico dato da strumenti che appartengono soltanto alla Gino Neri e che la distinguono dalle altre orchestre nazionali e non; con il rigore espresso dalla direzione del Maestro ha permesso di ottenere risultati espressivi di grande valore.

Tutto ciò è stato possibile grazie all'instancabile opera di valenti direttori tra cui ricordiamo Aroldo Fornasari, Ino e Giangiacomo Savini, Italo Pazzi, Giordano Tunioli, Giorgio Fabbri, Stefano Squarzina, fino all'attuale
direttore Giorgio Fabbri.
Senza trascurare l'opera del mai dimenticato Sen. Mario Roffi, che per oltre 30 anni di encomiabile presidenza ha presieduto il Circolo.