Iscrizione Scuola di musica
anno scolastico 2011/2012
Nuovo Video
Estratto dal DVD La storia del mandolino
Vinto il 1° Premio
Concorso Musicale Nazionale Lodovico Agostini 2011
Scarica lo statuto in formato PDF zippato
APPROVATO DALLA ASSEMBLEA DEI SOCI IN DATA 11 FEBBRAIO 2008
(REGISTRATO ALL'UFFICIO DEL REGISTRO DI FERRARA AL NR.603 DEL 5/08/97)
COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE.
Il 7 Febbraio 1898 si è costituito in Ferrara il Circolo Mandolinistico intitolato alla
"REGINA MARGHERITA"
nel dopoguerra 1940-45 ha assunto la denominazione
"ORCHESTRA A PLETTRO GINO NERI" e successivamente quella
attuale di:
CIRCOLO DI CULTURA MUSICALE ORCHESTRA A PLETTRO "GINO NERI".
L'associazione Circolo di Cultura musicale Orchestra a Plettro GINO NERI ha sede nel
comune
di Ferrara.
L'associazione non ha fini di lucro e gli eventuali utili debbono essere destinati alla
realizzazione delle proprie
finalità istituzionali.
La durata della associazione è illimitata.
FINALITÀ
L'Associazione ha lo scopo di favorire l'aggregazione e lo sviluppo culturale dei propri Soci e
della comunità
locale e regionale.
Per perseguire le proprie finalità generali l'Associazione si propone:
A - promuovere e divulgare la cultura musicale ed in particolare quella per strumenti a plettro
organizzando l'attività artistica dell'Orchestra GINO NERI nelle sue varie
articolazioni e gestendo la
SCUOLA PROVINCIALE PER STRUMENTI A PIZZICO ED A PLETTRO "GINO NERI"
B - Promuovere attività di impegno culturale e ricreativo, riservate
normalmente, ai soci e loro familiari.
C - promuovere manifestazioni culturali, musicali e non, aperte a tutti i cittadini
D - promuovere convegni, studi e ricerche di particolari interesse locali e regionale
E - aprire al pubblico il proprio archivio storico e musicale.
Per lo svolgimento delle suddette attività, l'Associazione può avvalersi sia di prestazioni
retribuite che di
prestazioni gratuite.
L'Associazione è costituita da Soci: orchestrali , sostenitori e onorari.
Sono soci orchestrali tutti coloro che fanno parte dell'organico orchestrale.
Sono soci sostenitori colori che favoriscono la gestione dell'attività di cui all'art. 2.
E' nominato Socio onorario dall'assemblea, chi (persona fisica o ente) abbia dato lustro
al sodalizio o ne abbia facilitato l'assolvimento dei compiti in forma tangibile e duratura.
I Soci onorari sono equiparati a tutti gli effetti ai Soci sostenitori.
AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI SOCI
L'ammissione a Socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta
da parte degli interessati:
Sulle domande di ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo; le eventuali
reiezioni debbono essere motivate.
La qualità di Socio si perde per recesso, per esclusione o per decesso.
L'esclusione
dei Soci è deliberata dal Consiglio direttivo ed artistico.
Prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli
addebiti che allo stesso vengono mossi.
Il Socio contestato può ricorrere, entro 30 giorni dalla notifica degli addebiti al
collegio dei Probiviri i quali esprime un proprio parere all'assemblea che
deciderà in via definitiva.
Il mancato pagamento della quota associativa per due anni consecutivi comporta
automaticamente l'esclusione.
Il Socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative
versate.
DOVERI E DIRITTI DEI SOCI
I Soci sono obbligati:
A. ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni.
B. a mantenere sempre un
comportamento corretto nei confronti della associazione e degli
altri Soci;
C. a versare la quota associativa
deliberata in Assemblea.
I Soci hanno diritto:
A. a partecipare a tutte le attività promosse dalla associazione;
B. a partecipare con diritto di voto,
C. ad accedere alle cariche sociali.
I Soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune di altri
cespiti e proprietà della associazione.
RISORSE ECONOMICHE
L'associazione trae .le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento
della propria attività da;
A. contributi degli aderenti e dei privati;
B. Contributi dello stato, di Enti e Istituzioni pubbliche o di organismi internazionali;
C. Donazioni e lasciti testamentari;
D. Entrate patrimoniali;
E. Entrate derivanti da convenzioni o da cessioni di beni o servizi agli associati o ai terzi;
F. Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali ,da attività artistiche
o da iniziative promozionali.
Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito
fra i Soci né durante la vita della associazione né all'atto del suo scioglimento.
L'esercizio finanziario della associazione ha inizio il primo Gennaio e termina il 31 di Dicembre
di ogni anno.
Al termine di ogni esercizio il C.D. redige il bilancio consuntivo e lo sottopone alla
approvazione della assemblea dei Soci.
Il C.D. può attribuire alle singole commissioni a cui fanno capo le varie attività, risorse
specifiche delle quali dette commissioni risponderanno al Consiglio.
ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Sono Organi della associazione:
A. L'assemblea dei Soci;
B. Il Consiglio Direttivo ed artistico (CDA)
C. Il collegio dei Probiviri;
D. Il Presidente;
E. II Vice Presidente.
Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito.
Ai titolari delle cariche spetta comunque il rimborso delle spese sostenute.
ASSEMBLEA
L'assemblea è composta da tutti i Soci e può essere "ordinaria" e "straordinaria"
Ogni associato, persona fisica o entità collettiva, dispone di un solo voto e può farsi
rappresentare in assemblea da un altro associato con delega scritta.
Ogni socio non può ricevere più di due (2) deleghe.
L'assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività della associazione ed in
particolare:
A. Approva il bilancio consuntivo,
B. Indice le elezioni, a cui sono chiamati a
partecipare tutti i soci, del Consiglio Direttivo
del collegio dei Revisori e del Collegio dei
probiviri secondo le procedure previste
dall’apposito regolamento
C. Delibera la quota associativa.
D. Delibera i regolamenti interni e le loro variazioni.
E. Delibera in via definitiva sulla proposta di esclusione di quei Soci che
abbiano fatto ricorso contro analoga decisione del Consiglio a
norma dell’ Art. 4.
F. Approva le relazioni annuali sulle attività delle Commissioni e della
Scuola di musica. G. Delibera sulla attribuzione della qualifica
di "Socio Onorario"
H. Delibera u eventuale mozione di sfiducia ad uno o più organi
proposta in forma scritta e sottoscritta da almeno un decimo 1/10
dei Soci.
In caso di approvazione della mozione l'assemblea indice nuove elezioni degli organi sfiduciati.
I. Delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.
L'assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del C.D. ogni volta che ne ravvisi
l'opportunità e comunque almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo.
Il Presidente è altresì tenuto a convocare l'assemblea su richiesta, scritta e motivata, del C.D. o
di almeno un decimo degli iscritti,
entro 30 giorni successivi alla richiesta.
L'assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento della
associazione.
L'assemblea, sia straordinaria che ordinaria, è presieduta dal Presidente del C.D.,
o in sua assenza dal Vice Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del C.D.
eletto dai presenti.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto,
da recapitarsi almeno 10 giorni prima
o affisse nella sede della associazione almeno 20 giorni prima
della data della riunione
contenente ordine del giorno, luogo, data e orario della prima e
della eventuale seconda convocazione.
L'assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita in prima convocazione
quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei Soci;
in seconda convocazione da prevedersi in un giorno diverso dalla prima.
L'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti o
rappresentati.
Le deliberazioni della assemblea sono valide quando sono approvate dalla maggioranza dei
presenti.
CONSIGLIO DIRETTIVO ED ARTISTICO (CDA)
II Consiglio Direttivo ed artistico è formato da membri di diritto e da
membri eletti.
Sono membri di diritto:
il Direttore della Scuola di musica per Strumenti a Pizzico e a Plettro "GINO
NERI "
II Direttore stabile della orchestra.
Possono far parte del Consiglio Direttivo ed artistico, in qualità di invitati
permanenti senza diritto di voto, i rappresentanti di quegli Enti ai quali
l'associazione è legata da convenzione.
I membri eletti vengono nominati dalla Commissione Elettorale di cui all'art.8.
punto B.
II numero dei membri eletti dovrà essere non inferiore a 7 (sette) e non
superiore a 13 (tredici) e comunque sempre dispari.
I componenti del C.D. rimangono in carica tre (3) anni e sono rieleggibili.
Possono far parte del Consiglio esclusivamente gli associati maggiorenni.
Nel caso in cui uno o più componenti il Consiglio decadono dall'incarico,
il Consiglio stesso provvede alla loro sostituzione nominando i primi tra i non
eletti, delle liste cui
appartengono i decaduti, che rimangono in carica fino allo scadere dell'intero
Consiglio.
Ove decada oltre la metà dei membri il Consiglio l'assemblea indice nuove elezioni.
Ove esigenze eccezionali di funzionalità lo richiedano l'assemblea ha in qualsiasi
momento,
la facoltà di sostituire uno o più componenti il Consiglio in deroga alle procedure
sopraindicate.
II Consiglio nomina al proprio interno un Presidente , un Vice Presidente ed un
Responsabile artistico.
Al C. D. A compete.
A. Curare l'esecuzione delle deliberazioni della
assemblea;
B. Predisporre il Bilancio consuntivo;
C. Nominare preferibilmente al proprio interno, il Segretario, l'Economo e
il Contabile;
D. deliberare sulle domande di nuove
adesioni;
E. Deliberare, in prima istanza
l'esclusione dei Soci;
Provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di
competenza della assemblea dei Soci;
G. Coordinare e controllare l'attività della Scuola di Musica;
H. Nominare il Direttore, il vice Direttore e il Segretario della Scuola di Musica, tenuto
conto della proposta del Corpo Insegnante;
I. Nominare il Direttore dell'orchestra
II C.D. è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice Presidente e in assenza di
entrambi dal membro più anziano.
Il C.D. è convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o su richiesta di almeno
un terzo (1/3) dei suoi componenti, assume le proprie deliberazioni con la presenza della
maggioranza dei suoi membri in carica ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
Le convocazioni devono essere effettuate, normalmente, mediante avviso scritto da recapitarsi
almeno cinque (5) giorni della data della riunione, contenente Ordine del Giorno, luogo, data e
orario della seduta.
In casi particolari e' ammessa la convocazione telefonica da farsi almeno tre (3) giorni prima
della seduta.
I verbali di ogni seduta del C.D., redatti a cura del Segretario ed approvato dallo stesso e da chi
ha presieduto la seduta, vengono conservati agli atti.
PRESIDENTE
II Presidente, nominato dal C.D. A. ha il compito di presiedere lo stesso e l'assemblea dei Soci.
Al Presidente è attribuita la rappresentanza della associazione di fronte a terzi ed in giudizio,
nell'ambito delle deliberazione del C.D.
In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente o, in
assenza di questi, al membro anziano del Consiglio.
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
II Collegio dei Probiviri è composto da tre (3) membri nominati tra i Soci come previsto dall'art.8 punto (B)
II Consiglio dei Probiviri, di propria iniziativa o su richiesta scritta di un organo della
Associazione o dei singoli Soci, valuta eventuali infrazioni statutarie compiute dai singoli Soci o
dagli Organi della Associazione proponendo i provvedimenti del caso al Consiglio Direttivo o
all'Assemblea.
Il Collegio inoltre svolge funzione arbitrale per la risoluzione di eventuale controversie fra gli
Organi della Associazione, se concordemente richiesto dalle parti.
Dura in carica tre anni.
Per le deliberazioni riguardanti lo scioglimento della associazione e le modifiche statutarie è
necessaria la presenza del 50 percento più uno dei Soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti.
VICE PRESIDENTE
II Vice Presidente asseconda l'opera del Presidente e lo sostituisce in caso di sua assenza o
impedimento.
Il Vice Presidente è responsabile della attività culturale, della costituzione e
mantenimento dell'Archivio Storico, dell'ufficio stampa e Pubbliche Relazioni.
Il Vice Presidente sovrintende alle attività delle Commissioni e della Scuola.
SEGRETARIO
Al Segretario compete :
A. la responsabilità del protocollo;
B. provvedere, su indicazione del Presidente allo smistamento della corrispondenza in arrivo e
alla redazione e spedizione di quella in partenza.
C. Comunicare agli interessati, su indicazioni del Presidente, la data di convocazione, l'ora ed il
luogo del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea ed il relativo Ordine del Giorno.
D. raccogliere le istanze pervenute da terzi, riferendone al Presidente o al Vice Presidente.
E. redigere e conservare i verbali della Assemblea, delle sedute del Consiglio e della Giunta
Esecutiva, nonché curare la pubblicazione delle delibere all'albo del circolo.
F. tenere aggiornato l'elenco dei Soci.
G. istruire i contratti relativi alle attività concertistica, curandone anche gli aspetti organizzativi.
ECONOMO
All'Economo compete:
A. il controllo di cassa sulla gestione del Circolo, sia ordinaria che straordinaria,
indipendentemente dai poteri di firma attribuitegli.
B. provvedere ad ogni movimento di entrata e di uscita, compreso il saldo di gestioni
separate preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.
C. valutare in qualsiasi momento la reale presenza dei mezzi finanziari occorrenti al
regolare funzionamento del Circolo in modo da segnalare al C.D. le situazioni d'urgenza.
D. la conservazione del danaro contante o dei valori che costituiscono la rimanenza di cassa.
E. tenere il registro dei movimenti bancari.
F. trasmettere mensilmente al contabile tutta la documentazione necessaria a tenere la
contabilità del Sodalizio e ad esercitare le funzioni di controllo ed accertamento
necessarie ad una ordinata gestione.
G. la cura ed il controllo dell'intero patrimonio del Circolo; strumenti e attrezzature
orchestrali (saranno dati in gestione alla Commissione Artistica, che curerà anche
l'inventario) , attrezzature varie, attrezzature bar.
L'Economo può delegare, all'incasso o al pagamento, altri consiglieri o Soci dei circolo, ma
deve curare comunque la raccolta della relativa documentazione a suo carico.
L'Economo deve essere preventivamente informato sugli impegni a pagare o diritti a
riscuotere assunti dai singoli componenti il C.D.
Eventuali gestioni separate, autorizzate dal C.D. devono essere regolate con l'Economo
mediante rendiconto mensile e comunque sempre al termine della gestione e a fine anno,
per consentire la regolare chiusura della contabilità di esercizio.
I responsabili di tali gestioni debbono farsi carico di segnalare all'Economo situazioni
passive che eccedono il limite di spesa a suo tempo assegnata, con o senza il materiale
versamento alla gestione delle somme preventivate.
CONTABILE
II Contabile ha il compito di:
A. tenere una ordinata contabilità interna, sulla base della documentazione fornitagli
dall'Economo, secondo la formula e le modalità concordate con il C.D.
B. agire in stretta collaborazione con l'Economo e segnalargli tempestivamente errori,
disguidi o anomalie riscontrate in sede di registrazione in contabilità. Rimanenza di
cassa, saldi conto corrente bancario debbono essere soggetti a verifica con la
massima tempestività.
C. redigere consuntivi, predisporre preventivi, produrre relazioni economiche sull'andamento
del Circolo, su richiesta dell'Economo, del C.D. o del Collegio dei Revisori dei Conti.
Dette documentazioni sono obbligatorie alla chiusura dell'esercizio per eventualmente
essere presentate in Assemblea dei Soci per la discussione e la eventuale approvazione.
Può essere richiesto al Contabile da parte del Presidente, dall'Economo e dal C:D. un
periodico confronto dei risultati contabili con quelli preventivati per singola voce nel
bilancio di previsione annuale e con quelli autorizzati in via straordinaria dal C.D.
GIUNTA ESECUTIVA
La Giunta Esecutiva ha il compito di curare l'esecuzione delle delibere del C.D. è composta da:
A. il Vice Presidente
B. il Segretario
C. l'Economo
D. il Contabile
E. il Responsabile artistico